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MODIFICATA LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA

MODIFICHE AL TESTO UNICO (Legge 198/25 di conversione del D.L. 159/25)

Con Legge 29/12/2025 n° 198 sono state apportate modifiche alla normativa in materia di salute e sicurezza di cui al D. Lgs. 81/08, tra le quali si segnalano:

  • Formazione
    • viene stabilito il termine di 30 gg per il completamento della formazione dei lavoratori nei settori della somministrazione alimenti e bevande e turistico/ricettivo (si ricorda che la formazione dei lavoratori a seguito della pubblicazione dell’Accordo Stato Regioni del 2025 deve avvenire all’atto della costituzione del rapporto di lavoro e non è più previsto il termine di 60 gg per il suo completamento);
    • con riferimento alla formazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) per le imprese che occupano meno di 15 lavoratori si rimanda alla contrattazione collettiva nazionale in merito alla disciplina delle modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico;
    • viene prevista l’istituzione del Fascicolo Elettronico del Lavoratore per la registrazione delle attività formative (in attesa di specifica normativa attuativa);
  • Visite mediche
    • le visite mediche devono essere considerate orario di lavoro (ad eccezione di quelle preassuntive);
    • viene inserita per le attività lavorative ad elevato rischio infortuni (per es.: conduzione di carrelli elevatori, conduzione di macchine movimento terra, conduzione di apparecchi di sollevamento, attività di trasporto con patente B, C, D, E, taxi e n.c.c., ecc.) una nuova tipologia di visita medica che va effettuata prima o durante il turno lavorativo, in presenza di ragionevole motivo di ritenere che il lavoratore si trovi sotto l’effetto conseguente all’uso di alcool o di sostanze stupefacenti o psicotrope;
  • DPI
    • viene esteso l’obbligo di mantenimento dell’efficienza e pulizia dei DPI da parte dei Datore di Lavoro anche per specifici indumenti di lavoro che assumono la caratteristica di DPI, previa loro individuazione attraverso la valutazione dei rischi;
  • Alternanza scuola lavoro
    • le convenzioni stipulate tra le istituzioni scolastiche e le imprese ospitanti non possono prevedere che gli studenti siano adibiti a lavorazioni ad elevato rischio (attività specifiche individuate nel documento di valutazione dei rischi dell’impresa ospitante);
  • Violenze e molestie
    • tra le misure generali di tutela previste dall’art, 15 del D. Lgs. 81/08 viene aggiunta la programmazione di misure di prevenzione di condotte violente o moleste nei confronti dei lavoratori;
  • Cantieri edili (appalto e subappalto)
    • le imprese che operano nei cantieri edili in regime di appalto e subappalto dovranno fornire ai propri dipendenti una tessera di riconoscimento dotata di un codice univoco anticontraffazione (in attesa di specifica normativa attuativa);
  • Patente a crediti in edilizia
    • è previsto un inasprimento delle sanzioni legate alla patente a punti, con l’importo minimo che passa da 6.000 a 12.000 euro, rendendo più gravose le conseguenze per le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro;
    • viene stabilito che, per le violazioni relative al lavoro irregolare, la decurtazione dei crediti si applichi automaticamente al momento della notifica del verbale di accertamento da parte degli organi di vigilanza;
  • Rischio cadute dall’alto
    • viene riorganizzato il sistema di protezione contro le cadute dall’alto dando priorità alle misure collettive (parapetti e reti di sicurezza) e definendo in maniera più chiara le tipologie di sistemi di protezione individuale (trattenuta, posizionamento sul lavoro, accesso mediante funi e arresto caduta);
  • Linee guida per il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (near miss)
    • viene previsto il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (c.d. near miss) da parte delle imprese con più di quindici dipendenti e la comunicazione dei dati aggregati (in attesa di specifica normativa attuativa).

VALUTAZIONE RISCHIO FULMINAZIONE (norme CEI EN IEC 62305, edizione 2025)

L’obbligo di valutazione del rischio di fulminazione è prescritto dal D. Lgs. 81/08.
La nuova edizione della norma CEI EN IEC 62305 introduce importanti aggiornamenti in materia di valutazione e gestione del rischio di fulminazione prevedendo nuovi criteri per garantire la protezione di persone, strutture e impianti.
Si segnalano le principali novità:

  • vengono rivisti gli algoritmi ed i parametri per consentire una valutazione del rischio più accurata e completa;
  • vengono alzati gli standard di sicurezza per fare fronte a eventi meteorologici estremi e in aumento attraverso gli aggiornamenti dei parametri relativi alle possibili perdite economiche e umane,

influenzando direttamente il calcolo del rischio tollerabile;

  • vengono considerati pericoli prima non specificati;
  • vengono fornite indicazioni più dettagliate su scelta, installazione e coordinamento dei dispositivi di protezione dalle sovratensioni;
  • viene stabilita la scadenza per l’adeguamento del DVR entro il marzo 2027.

Si ricorda che la mancata valutazione comporta sanzioni amministrative e penali per il datore di lavoro.

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