“Decreto del Fare”

“Decreto del Fare”

Nella Gazzetta Ufficiale del 21 giugno 2013 è stato pubblicato il decreto legge n. 69 del 21 giugno 2013, il cosiddetto “decreto del fare”.

Il decreto legge, al di là delle previste disposizioni per rilancio dell’economia, contiene diverse disposizioni in materia di semplificazione degli adempimenti relativi alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I nuovi adempimenti sono entrati in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (22 giugno 2013) e dovranno essere convertiti in legge, dal Parlamento, pena decadenza, entro 60 giorni.
In materia di lavoro e sicurezza, possiamo citare, in maniera non esauriente i seguenti:

  • DUVRI – Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze. In alcuni settori (attività a basso rischio infortunistico, da stabilire sulla base di un futuro decreto) per la cooperazione ed il coordinamento non sarà più necessario il DUVRI ma sarà sufficiente l’individuazione di un incaricato in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, per sovrintendere a cooperazione e coordinamento.

Inoltre niente DUVRI per servizi di natura intellettuale, mere forniture di materiali o attrezzature, lavori o servizi la cui durata non è superiore ai dieci uomini-giorno, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari (ad es. rischi di seppellimento, caduta dall’alto, ecc.).


 Valutazione dei rischi. Si prevede in alcuni settori (attività a basso rischio infortunistico, da stabilire sulla base di un futuro decreto) la possibilità di attestare di aver effettuato la valutazione dei rischi secondo specifico modello. Resta ferma la facoltà delle aziende di utilizzare le procedure standardizzate o di effettuare la valutazione di rischi.


    • Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Sono previste semplificazioni.

      • DURC. Per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture il Documento Unico di Regolarità contributiva si potrà acquisire in via informatica e avrà validità di 180 giorni.

        • Piano Operativo di Sicurezza, Piano di Sicurezza e Coordinamento, Fascicolo dell’opera. E’ prevista la possibilità di elaborare (a seguito dell’emanazione di apposito decreto) modelli semplificati di documenti.

          • Notifiche. Sono previsti modelli semplificati (a seguito dell’emanazione di apposito decreto) per le segnalazioni/attestazioni da presentare allo sportello unico per le attività produttive in caso di costruzione, realizzazione, ampliamento e ristrutturazione di edifici da adibire a lavorazioni industriali con presenza di più di tre dipendenti.

            • Denuncia degli infortuni sul lavoro da parte del datore di lavoro. E’ abrogato l’obbligo per il datore di lavoro nel termine di due giorni di dare notizia all’autorità locale di pubblica sicurezza di ogni infortunio sul lavoro che abbia per conseguenza la morte o l’inabilità al lavoro per più di tre giorni.

            È inoltre eliminato l’obbligo per l’autorità di pubblica sicurezza, per ogni caso denunciato di infortunio mortale o con inabilità superiore ai trenta giorni, di rimettere un esemplare della denuncia al Pretore nella cui circoscrizione è avvenuto l’infortunio (denuncia che permette al Pretore di accertare le circostanze in cui è avvenuto l’infortunio anche in riferimento ad eventuali deficienze di misure a tutela della salute e sicurezza degli operatori).


            • Formazione. Viene introdotta la possibilità di riconoscere i crediti formativi in caso di corsi con sovrapposizione di contenuti.

Lavoratori con permanenza in azienda per un periodo non superiore a cinquanta giornate lavorative nell’anno solare. Si stabilisce che con apposito decreto sono definite misure di semplificazione degli adempimenti relativi all’informazione, formazione e sorveglianza sanitaria.


Per ulteriori informazioni potete rivolgerVi:
dott.ssa Marialuisa Boldetti
Direzione Ingegneria per la Sicurezza & l’Ambiente
marialuisa.boldetti@medilabor.it