ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

Il decreto legislativo del 01 agosto 2016, n° 159 di recepimento della direttiva 2013/35/UE è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 agosto ed entrerà in vigore il prossimo 2 settembre.
Tale decreto modifica il D. Lgs. 81/08 con riferimento all’esposizione ai campi elettromagnetici. (protezione dai rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori dovuti agli effetti biofisici diretti e agli effetti indiretti noti).
Il Datore di Lavoro ha pertanto l’obbligo di procedere alla valutazione dei rischi ed alla adozione delle conseguenti misure di prevenzione e protezione.
La valutazione può prevedere in alcune circostanze (situazioni “non giustificabili”) la necessità di effettuare specifiche misurazioni sul posto di lavoro (sorgenti intense o presenza di soggetti sensibili – ad es. portatori di dispositivi medici impiantati attivi).
In assenza di soggetti sensibili la valutazione tramite misurazioni o calcoli viene essenzialmente effettuata nei seguenti casi esemplificativi:

presenza di lavoratori in aree adiacenti antenne di trasmissione;
presenza di lavoratori in aree adiacenti dispositivi che assorbono correnti maggiori di 100 A (trasformatori, bobine, raddrizzatori, grandi quadri elettrici);
ambiente di lavoro collocato sotto elettrodotti in alta tensione;
presenza di lavoratori in aree adiacenti impianti di riscaldamento e saldatura dielettrica;
riscaldamento a induzione (tempra, fusione, sigillatura);
magnetoscopi (controlli non distruttivi);
magnetizzatori e smagnetizzatori;
saldatura elettrica (Mig,Tig);
impianti di elettrolisi industriale (galvanotecniche);
apparecchiature mediche (lettini magnetoterapia, radar terapia, stimolazione magnetica transcranica);
aree adiacenti cabine MT;
sistemi RFID;
barriere antitaccheggio a radiofrequenza;
sistemi di verniciatura a polvere elettrostatici.

In presenza di soggetti sensibili, è necessario valutare i rischi connessi all’esposizione a campi elettromagnetici anche in presenza di apparecchiature che normalmente non richiederebbero valutazioni approfondite, sempre con la collaborazione del medico competente.

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Per ulteriori informazioni potete rivolgerVi:
dott.ssa Marialuisa Boldetti
Direzione Ingegneria per la Sicurezza & l’Ambiente
marialuisa.boldetti@medilabor.it