Principali novità contenute nel D.P.C.M. del 13 ottobre 2020

Principali novità contenute nel D.P.C.M. del 13 ottobre 2020

Principali novità contenute nel D.P.C.M. del 13 ottobre 2020 e nella Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020

Obbligo di mascherine
E’ previsto l’obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché l’obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private ed in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione dei casi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.
Non sono obbligati a indossare la mascherina i bambini di età inferiori a 6 anni e le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei dispositivi di protezione e le persone che interagiscono con loro.

Attività produttive
Sull’intero territorio nazionale tutte le attività produttive industriali e commerciali devono continuare a rispettare i contenuti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le Parti Sociali.

Studi professionali
In ordine alle attività professionali si raccomanda che:

  • esse siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.Ristorazione, bar e assembramenti all’aperto
    Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite:

    • sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo;
    • sino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo.

    Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

    Sport, discoteche ed eventi
    Le nuove disposizioni prevedono che sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.
    Gli spettacoli aperti al pubblico sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
    Sono comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

    Fiere e congressi
    Nel rispetto dei protocolli validati dal Comitato tecnico scientifico e secondo le misure organizzative adeguate alle dimensioni e specifiche dei luoghi, è consentito effettuare fiere e congressi, mantenendo il distanziamento personale di almeno un metro.

    Feste e cerimonie
    Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.
    Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
    Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

    Scuole
    Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio.

    Visite nelle RSA e negli ospedali
    E’ fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.
    L’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

    Quarantena

    • Casi positivi asintomatici – Le persone asintomatiche risultate positive al COVID 19 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un tampone molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).
    • Casi positivi sintomatici – Le persone sintomatiche risultate positive al COVID 19 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un tampone molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).
    • Casi positivi a lungo termine – Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al tampone molecolare per COVID 19, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi.
    • Contatti stretti asintomatici – I contatti stretti di casi con infezione da COVID 19 confermati ed identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare:
    • un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso;
    • oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.